I-DEA Luce Architettura

Progettare la luce: 6 aspetti fondamentali da conoscere

Dalle normative al comfort visivo, sei riflessioni sul valore della progettazione illuminotecnica.
Imola street lighting_i-dea luce architettura_GMR

CONVEGNO “LA LUCE, LE NORME LA PROGETTAZIONE”

FACOLTÀ DI INGEGNERIA, BOLOGNA

10 SETTEMBRE 2026

Lo scorso settembre abbiamo avuto il piacere di contribuire all’organizzazione e partecipare al convegno “La luce, le norme, la progettazione”, un momento di formazione e confronto dedicato a un tema che ci sta particolarmente a cuore.

Insieme a professionisti della progettazione e rappresentanti di aziende del settore, abbiamo approfondito il rapporto tra luce, normativa, innovazione e qualità degli ambienti.

Il nostro intervento, a cura di Alberto Ricci Petitoni, vicepresidente di I-DEA, si è concentrato sulla centralità del progetto della luce, affrontando una domanda tanto attuale quanto dibattuta: progettare la luce è obbligatorio?

A partire dai temi affrontati durante il convegno, condividiamo sei aspetti fondamentali da conoscere.

  1. Un calcolo illuminotecnico non è un progetto della luce

Il progetto della luce non si esaurisce nella verifica dei livelli di illuminamento o nella scelta degli apparecchi. Ogni intervento dovrebbe partire dalla conoscenza del contesto: rilievo degli spazi, caratteristiche architettoniche, destinazione d’uso ed esigenze delle persone. Il calcolo illuminotecnico è uno strumento di verifica, non un sostituto del processo progettuale.

 

  1. Sostituire gli apparecchi non significa per forza migliorare la luce

La sostituzione di vecchi apparecchi con nuove tecnologie LED può migliorare l’efficienza energetica, ma non garantisce automaticamente una migliore qualità dell’illuminazione. Un impianto può consumare meno energia e, allo stesso tempo, generare abbagliamento, distribuzioni luminose inadeguate o discomfort visivo. Per questo è fondamentale valutare le prestazioni dell’intero sistema di illuminazione, non soltanto quelle dei singoli apparecchi.

  1. La progettazione illuminotecnica è anche una questione normativa

Il progetto della luce si inserisce in un quadro di disposizioni legislative e norme tecniche che variano in funzione della tipologia di intervento. Tra i principali riferimenti figurano il D.M. 37/2008 per gli impianti negli edifici, il D.Lgs. 81/2008 per la sicurezza nei luoghi di lavoro, il Codice dei contratti pubblici, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le disposizioni regionali in materia di illuminazione esterna e inquinamento luminoso.
Gli obblighi progettuali devono essere valutati caso per caso, considerando il contesto, la destinazione d’uso e le normative applicabili.

 

  1. La qualità della luce incide sulla sicurezza e sul benessere

Un ambiente illuminato non è necessariamente un ambiente illuminato correttamente. Abbagliamento, sfarfallio, contrasti eccessivi o livelli di illuminazione non adeguati possono compromettere il comfort visivo e la sicurezza, soprattutto negli spazi destinati ad attività prolungate.
La progettazione illuminotecnica deve quindi considerare non soltanto la quantità di luce, ma anche la sua qualità e le condizioni in cui viene percepita.

Piazza Santo Stefano Bologna-illuminazione I-DEA luce architettura
  1. Efficienza energetica non significa soltanto utilizzare LED

La sostenibilità di un impianto di illuminazione dipende anche dalla sua gestione. L’integrazione tra luce naturale e artificiale, l’utilizzo di sensori di presenza e di sistemi di regolazione automatica permettono di adattare i livelli luminosi alle effettive necessità degli ambienti.
Un sistema di illuminazione efficiente non è soltanto quello che consuma meno, ma quello che fornisce la luce necessaria, dove e quando serve.

 

  1. Anche il buio fa parte del progetto

Progettare la luce significa anche scegliere cosa non illuminare. Il rapporto tra luce e ombra contribuisce alla percezione delle forme, alla valorizzazione dell’architettura e alla costruzione di gerarchie visive. Un’illuminazione eccessiva o indiscriminata può compromettere la qualità degli spazi e contribuire all’inquinamento luminoso.
La qualità di un progetto si misura anche nella capacità di utilizzare la luce con equilibrio e consapevolezza.

 

Il tuo intervento richiede un progetto illuminotecnico?

Hai dubbi sugli obblighi normativi o desideri un confronto tecnico su un progetto che stai sviluppando?

Contattaci per una consulenza. Ti aiuteremo a individuare le esigenze progettuali e le soluzioni più appropriate al tuo contesto.